Accuse al Papa di relativismo: dall’Abruzzo così risponde mons. Bruno Forte

 

 

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Che Papa Francesco si stagli nel panorama mondiale come autorità morale universalmente riconosciuta è un dato di fatto. Continua inoltre ad accompagnato un ampio entusiasmo popolare, motivato dalla straordinaria capacità comunicativa con cui egli raggiunge i cuori servendosi di un linguaggio semplice e immediato, fatto di parole e di gesti di grande efficacia. Non mancano, tuttavia, resistenze alla Sua azione e al Suo messaggio: specialmente dopo la pubblicazione dell’Esortazione “Amoris Laetitia”, seguita alle due assemblee sinodali del 2014 e 2015 sul tema della famiglia, diverse critiche al Suo magistero si sono concentrate sulla possibilità di integrare pienamente nella vita della comunità ecclesiale e di ammettere ai sacramenti i divorziati risposati che si trovino in una situazione irreversibile e siano animati da una fede viva e dal desiderio di comunione con il Signore e con la Chiesa. Continua a leggere

“DIO PARLA ABRUZZESE”: OMELIA DELL’ARCIVESCOVO PETROCCHI PER LE ESEQUIE DEI SOCCORRITORI DEL 118

 

20100223 - LATINA - CRO - VESCOVO Giuseppe PETROCCHI (Foto:© Enrico de Divitiis / www.provincialista.it )

 

Omelia tenuta dall’Arcivescovo, Mons. Giuseppe Petrocchi, durante la MESSA ESEQUIALE CELEBRATA PER I SOCCORRITORI, MORTI PER LA CADUTA DELL’ELICOTTERO

L’Aquila, Chiesa di San Bernardino in Piazza D’Armi, 28.01.17

Rivolgo il mio ossequio alle Autorità civili, militari e a tutti i Rappresentanti della Società civile. Esprimo anche un cordiale saluto tutti gli Appartenenti a Corpi ed Organismi dello Stato, come pure alle Associazioni di volontariato, che con esemplare sollecitudine, si sono prodigati per assistere le nostre popolazioni, duramente provate dagli ultimi tragici eventi. In particolare manifesto sentimenti di stima e di affetto verso i Membri del Soccorso Alpino e gli Operatori del 118: infatti, di questi settori, specializzati nel prestare aiuto a persone in difficoltà, facevano parte Walter Bucci, Giuseppe Serpetti, Davide De Carolis, Gianmarco Zavoli, Mario Matrella, morti nell’adempimento della loro missione. Ettore Palanca era loro compagno in questa triste avventura, perché, essendosi infortunato, veniva trasportato in Ospedale. Continua a leggere

ELICOTTERO 118 PRECIPITATO. DOMANI I FUNERALI DELLE VITTIME. IL VIDEO DEL VESCOVO DI TERAMO, SECCIA

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Domenica 29 gennaio, alle ore 10,30, il vescovo della diocesi di Teramo-Atri, mons. Michele Seccia, celebrerà nella cattedrale di Teramo i funerali di Davide De Carolis, il tecnico del Corpo nazionale di soccorso alpino e speleologico, deceduto lo scorso 24 gennaio a seguito dell’incidente aereo verificatosi durante l’operazione di soccorso a uno sciatore rimasto ferito nei pressi della stazione sciistica di Campo Felice. Continua a leggere

IL DOLORE DEL VESCOVO PETROCCHI PER L’ELICOTTERO PRECIPITATO

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INCIDENTE

Elicottero precipitato: mons. Petrocchi (L’Aquila), “un’altra notizia drammatica in questo tempo segnato da grandi sofferenze”

 “Ci raggiunge un’altra notizia drammatica in questo tempo segnato da grandi sofferenze. Rimaniamo attoniti, attendendo ulteriori notizie su ciò che è accaduto”. Lo dice al Sir mons. Giuseppe Petrocchi, arcivescovo de L’Aquila, commentando la notizia dell’elicottero del 118 precipitato nell’aquilano, tra il capoluogo e Campo Felice.

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FESTA DI S.FRANCESCO DI SALES : PREGHIERA E DECALOGO DEL GIORNALISTA DI MONS. BRUNO FORTE

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Cari Giornalisti e Operatori dei “media”,

la memoria liturgica di san Francesco di Sales, Vostro celeste patrono, è l’occasione per rivolgermi a Voi con rispetto e amicizia, esprimendoVi la vicinanza della mia preghiera e proponendoVi una preghiera, ispirata al decalogo che accludo:

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FESTA DI SAN FRANCESCO DI SALES: LETTERA DEL VESCOVO DI TERAMO SECCIA AI GIORNALISTI

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Cari Giornalisti e Operatori delle comunicazioni sociali,

in vista della Festa di San Francesco di Sales, il 24 gennaio c.m., contavo di potervi incontrare, insieme con il vostro collegaDomenico Delle Foglie per riflettere su un argomento di grande attualità, già a voi  anticipato da Gino Mecca, Direttore dell’Ufficio Comunicazioni Sociali della Diocesi. Gli eventi recenti (emergenza neve e terremoto), proprio per rispetto al vostro lavoro, mi hanno indotto a rinviare questo appuntamento a cui tengo in maniera particolarissima. Continua a leggere

PERCHE’ PAPA FRANCESCO ARRIVA AL CUORE? INCONTRO DEI GIORNALISTI A CHIETI

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Sincerità, semplicità e sobrieta’: i tre elementi che caratterizzano il modello comunicativo di Papa Francesco. E’ questo e’ stato il tema dell’incontro formativo promosso dall’Ucsi, dall’Ordine dei giornalisti e dai Vescovi dell’Abruzzo per ricordare San Francesco di Sales, protettore dei comunicatori.   Perche questo gesuita  argentino , venuto quasi “dalla fine del mondo” raggiunge in profondità il cuore di tanti?
La sua franchezza, il suo profondo senso di Dio tocca i cuori e apre la strada a dialoghi e incontri inediti. Anche chi non crede può trovare nei gesti e nelle parole di questo Papa,  un messaggio per la propria vita. Ha offerto la sua analisi attenta il teologo Bruno Forte, presidente della Conferenza Episcopale Abruzzese e Molisana e arcivescovo di Chieti Vasto . Con noi anche il vaticanista Gian Guido Vecchi del Corriere della Sera che ha voluto condividere riflessioni e ricordi della sua esperienza professionale e umana con il Pontefice. Viaggi, curiosità, aneddoti.  Continua a leggere

TRAGEDIA HOTEL RIGOPIANO, “IL SILENZIO E QUELLA VOGLIA DI MOSTRARSI SOLIDALI”

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Riflessioni di Bruno Forte sulla tragedia che ha colpito l’Hotel Rigopiano di Farindola

Le scosse sono arrivate improvvise, nettamente percepibili, fra la mattina e il pomeriggio di mercoledì scorso: quattro di magnitudo superiore a 5 gradi, in un’area che ha interessato ampiamente il Centro Italia. Le ho avvertite io stesso con non poca intensità nell’Episcopio di Chieti. Vari contatti telefonici con sacerdoti e laici, sparsi sul vasto territorio dell’Arcidiocesi, oltre che scambi d’informazioni con diverse autorità interessate, mi hanno dato presto il quadro di una paura diffusa, ma anche – grazie a Dio – di danni relativamente pochi a persone e cose. Le scosse tuttavia non si sono fermate. Nelle primissime ore del mattino, l’ascolto della radio mi ha dato le prime notizie sulla tragedia che si era andata consumando poche ore prima non lontano da Chieti. Una valanga di enormi dimensioni, fatta di neve, terriccio e rocce, ha travolto un albergo, l’Hotel Rigopiano di Farindola, nel cuore del Parco Nazionale del Gran Sasso, a 1.200 metri d’altitudine. Continua a leggere